Fondo
Alexa Carriero
Data
1942
Persone
Francesco Carriero (bisnonno paterno)
Foto Retro
1847
Testo sul Retro
In alto c'è il timbro: STAZIONE CARABINIERI REALI - MESAGNE. Il nome del documento è LASCIAPASSARE. Di fianco alla voce "a destinazione" c'è scritto a penna: Brindisi. E a seguire sono compilati a penna tutti i dati della persona a cui è rilasciato tale documento, che ha validità 3 giorni.
Descrizione
Fronte e retro del lasciapassare a destinazione Brindisi di mio bisonno paterno. Evidentemente nel 1942 per spostarsi da Mesagne a Brindisi bisognava passare da una dogana ed essere muniti di lasciapassare. Leggo che il documento era valido per tre giorni.

Fondo
Alexa Carriero
Data
1947
Persone
Tommasina Vigilanza (nonna paterna), Carmelo Carriero (nonno paterno)
Descrizione
I miei nonni nel giorno del loro matrimonio, hanno avuto due figli, mio padre era il più grande e poi hanno avuto un seconda figlia femmina. Il nonno lavorava in campagna, aveva i suoi terreni e coltivava ulivi e vigneti. Abitavano di fronte casa nostra, stavamo sempre insieme, ogni giorno, solo la notte non ci vedevamo. Quando è morta la nonna che soffriva di diabete io avevo 6 anni.
Note
Mio nonno è nato negli anni 20

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1945
Luogo
Pompei, Napoli
Persone
la sposa Maria Manzo (prozia)
Descrizione
Foto durante la cerimonia del matrimonio della mia prozia Maria, si sposò a Pompei.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1945
Luogo
Pompei, Napoli
Persone
la sposa Maria Manzo (prozia), lo sposo Salvatore Russo
Descrizione
La mia prozia Maria Manzo, nel giorno del suo matrimonio con Salvatore Russo, celebrato sposi nella chiesa di Pompei. Nella foto il banchetto nuziale.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
2 dicembre 1946
Persone
Pietro Santoro (prozio) e Maria Carella.
Testo sul Retro
Scritto a penna “ricordandovi sempre della vostra commare – Pietro e Maria – Mesagne 2 Dicembre 1946. Carta ferrania
Descrizione
Foto in posa nel giorno del matrimonio di un mio prozio. I due sposi sono stati i padrini di battesimo di mia madre. Infatti nella dedica sul retro Maria si firma "commare". La donna che fa da madrina nella cerimonia del battessimo, è per il battezzando la comare.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
27 ottobre 1947
Persone
Amelia Santoro (prozia) con parenti e amici
Descrizione
Una mia prozia, Amelia Santoro, con parenti e amici nel giorno delle nozze. Ho un'altra foto simile su cui c'è scritta a penna la data delle nozze e i nomi Peppino Amelia.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
26 giugno 1946
Persone
Tina e Carmelo Profilo
Testo sul Retro
Scritto a penna: 26-6-1946 Agli zii e auguri per imperituro ricordo. Carmelo e Tina Profilo
Descrizione
Tra le nostre foto ce ne sono alcune della famiglia Profilo, perchè il mio bisnonno ha lavorato presso di loro come cocchiere.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
anni '40
Luogo
Mesagne, studio fotografico
Persone
Luigi e Cosima Scalera (cugini della mamma)
Descrizione
Prima comunione dei cugini di mia madre. Allora non c'erano classi di catechismo, ma il sacramento della comunione veniva concesso in maniera privata, anche a bimbi di età diversa appartenenti alla stessa famiglia.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
24 marzo 1940
Luogo
Berat, Albania
Testo sul Retro
Scritto a penna: Berat 24-3-1940
Descrizione
Campagna d'Albania.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
8 dicembre 1942
Testo sul Retro
Scritto a penna: P. Ell. 8.12.1942 XXI
Descrizione
Guerra

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
16 febbraio 1940
Luogo
Berat, Albania
Testo sul Retro
Scritto a penna: ricordo da berat 16/2/1940
Descrizione
Campagna d'Albania.

Fondo
Titti Stoppa
Data
anni '40
Luogo
Mesagne, autocentro
Persone
a destra Giovanni Cervellera detto Nino (zio materno)
Descrizione
Zio Nino non è mai più tornato dalla Seconda Guerra Mondiale. Mia madre è morta disperata per non aver avuto più sue notizie, aveva fatto una ricerca attraverso il Ministero ma niente. Di recente io ho fatto una nuova ricerca ed ho trovato la data della sua morte e il luogo, però mia madre è morta senza aver saputo nulla. Zio Nino durante una licenza sposò una ragazza calabrese che si portò qua a Mesagne e sta ragazza aspettò che lui tornasse, ma non tornò mai e alla fine disperata andò via. Mia madre per anni cercò sta tipa che era andata a finire in Toscana perchè si era rispostata, per cui aveva avuto un'autorizzazione a nuove nozze. Mia madre andò a trovarla in Toscana perchè andavano d'accordo, era una brava ragazza. In casa, nella stanza di mia madre c'era una fotografia di Zio Nino, che ha accompagnato la mia infanzia, era una faccia bella, sognante, questi occhi dentro cui ci si riusciva a perdere, e sto zio era un mito, lo aspettavamo: arriverà? tornerà?

Fondo
Alexa Carriero
Data
1942
Descrizione
Il bisnonno è nato nel 1878, è la stessa foto che c'è sulla carta d'identità del 1942. Anche lui lavorava in campagna.

Fondo
Alexa Carriero
Data
anni '40
Persone
Carmelo Carriero (nonno paterno)
Descrizione
Mio nonno era una persona molto semplice, però nelle occasioni speciali si vestiva bene. Mio nonno parlava in dialetto con molta calma, una volta mi ha cantato la canzone "chi non lavora non fa l'amore".

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
fine anni '40
Luogo
Mesagne
Persone
Angela Santoro detta Nina (prozia)
Testo sul Retro
Scritto a penna: “A chi solo può avere il mio ricordo – Nina S.” . Carta fotografica Gevaert
Descrizione
Angela la mia prozia si faceva chiamare Nina. Qui posa davanti all'obiettivo e regala il suo sorriso a chi solo poteva ricevere questa sua foto-ricordo, come lei stessa scrive nel retro della foto.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
fine anni '40
Luogo
Mesagne
Persone
Angela Santoro (prozia)
Descrizione
Angela Santoro detta Nina posa davanti all'obiettivo.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1949
Persone
Una cugina di Marilena Manzo (mamma)
Descrizione
Una cugina di mia madre, fotografata in studio. Sicuramente le avranno chiesto di posare in questo modo poco naturale. A quei tempi era raro avere una macchina fotografica molti si recavano negli studi fotografici per fermare un ricordo.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1946
Persone
Maria Carmela detta Marilena Manzo (mamma) con sua zia Amelia Santoro.
Descrizione
Mia madre a meno di un anno con la zia. Sullo sfondo alcune costruzioni e campagna.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1946
Luogo
Mesagne
Persone
Marilena Manzo (mamma), con sua zia Amelia Santoro e un'amica.
Descrizione
Mia madre Marilena a meno di un anno con la zia.

Fondo
Titti Stoppa
Data
09/05/1947
Luogo
Brindisi, Piazza Vittoria
Persone
Adelaide Cervellera (mamma)
Testo sul Retro
Scritta a penna: "Fatta alle ore 11 di un bel giorno dopo l'uscita di scuola. Contente di aver fatto metà lezione ci facemmo fotografare in Piazza Vittoria. Mesagne 9-5-47." "Conserverò questa foto per ricordarmi dei bei tempi scolastici."
Descrizione
La mamma ha studiato a Brindisi per diventare insegnante, come recita la scritta sul retro si era fatta fotografare sorridente con le compagne un giorno di sole all'uscita dalla scuola.

Fondo
Carla Dimonte
Data
1946
Persone
Maria Ignone (nonna paterna), Carmelo Dimonte (nonno paterno)
Foto Retro
1568
Testo sul Retro
Scritto a penna c'è scritto l'anno:1946
Descrizione
Questa potrebbe essere una foto del periodo di fidanzamento dei miei nonni. Vista l'eleganza dei loro abiti potrebbe proprio essere il giorno del fidanzamento. Mio nonno era un grande lavoratore, a casa aveva la stalla per il cavallo. Quando usciva in giro per il paese, dopo il lavoro, amava vestire bene, d'inverno usava il cappotto, gli stivaletti in pelle e il cappello.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1945
Luogo
Pompei
Persone
Maria Manzo (prozia) con il marito Salvatore Russo. Nel gruppo Domenico Manzo (bisnonno), Antonio Manzo (nonno) e Pietro Manzo (prozio).
Descrizione
Foto di gruppo in posa davanti alla chiesa nel giorno delle nozze di Maria Manzo (prozia) con il marito Salvatore Russo in una chiesa di Pompei.

Fondo
Titti Stoppa
Data
anni '40
Persone
Paquale Stoppa (papà) nato il 16 luglio 1920
Testo sul Retro
Scritta a penna sul retro: " Offro alla mia famiglia questa foto per ricordo di quando facevo il pastore. Stoppa".
Descrizione
Mio padre era quello a sinistra con l'asciugamano sul collo. Anche durante la guerra si trovava il tempo di scherzare. Non so nulla di dove abbia fatto il militare, non parlava volentieri della guerra. Spesso, quando gli domandavamo qualcosa al riguardo, si metteva a piangere e si interrompeva. Ci ha raccontato di quando è riuscito a scappare dalla prigionia, dice che li tenevano in una buca nel terreno e una volta al giorno gli buttavano il pane ammuffito. C'erano dei contadini russi che si impietosivano e gli portavano qualche patata. Aveva i piedi congelati e fasciati con queste strisce ricavate dalle divise dei morti. La cosa assurda è che nonostante le difficoltà e le atrocità vissute durante la guerra, ha sempre continuato a difendere Mussolini. Le ho prese più volte per le mie idee politiche e l'appartenenza ai movimenti studenteschi, operai di contestazione alla fine degli anni '60. Mio padre mi ha accompagnato tutti i giorni a scuola fino in quinto Liceo Scientifico , mi lasciava e veniva a riprendermi sotto al portone della scuola. Papà era un poliziotto e quando picchiava era selvaggio. Durante il quinto liceo sono stata un mese senza poter dormire sulla schiena a seguito della "punizione" per una mia intemperanza giovanile. Ero l'unica figlia femmina, avevo il suo stesso temperamento, lui era duro ma io volevo esserlo di più. Mi ricordo che quando mi picchiava io pensavo al carosello per non piangere, ai cartoni animati, per non dargli la soddisfazione di vedermi piangere.
Note
Sullo sfondo si vedono delle mucche.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
1 agosto 1942
Luogo
Mesagne
Testo sul Retro
Scritta a penna: 1-8-42 Mesagne
Descrizione
Nella famiglia di mia madre c'era dimestichezza con i cavalli, il fratello più grande del mio bisnonno Vito, Donato, sapeva anche domarli. All'epoca era normale avere gli animali, anche la zia aveva imparato a strigliare il cavallo.

Fondo
Anna Lucia de Milito
Data
15 agosto 1941
Luogo
Mesagne, campagna sulla via di San Vito contrada Torretta
Persone
Lucia Galasso (nonna)
Testo sul Retro
Scritta a matita: "Al mio caro Uccio sempre con affetto 15.8.941", Uccio (Raffaele) era il fratello della nonna a quell'epoca in guerra.
Descrizione
La nonna nello spiazzo antistante la casetta in campagna mentre ricama. Fino alla fine ha sempre detto "Mai stare senza far niente. Se viene qualcuno a stare con noi anche in visita deve fare qualcosa, stare senza fare niente non è bello!"

Fondo
Alexa Carriero
Persone
Carmelo Carriero (nonno paterno).
Descrizione
Mio nonno era una persona molto semplice, però nelle occasioni speciali si vestiva bene. Mio nonno parlava in dialetto con molta calma, una volta mi ha cantato la canzone "chi non lavora non fa l'amore".
Note
Mio nonno è nato negli anni 20.

Fondo
Carla Dimonte
Data
1949
Luogo
Mesagne, via Giuseppe Verdi, casa dei nonni in periferia.
Persone
Antonio Di Monte (padre)
Descrizione
Mio padre è un papà molto aperto, moderno, se ho qualche problema parlo liberamente con lui, mi ha dato molti consigli. L'unico difetto e che è un pantofolaio, gli piace stare in casa, mia madre glielo ha sempre rimproverato.
Note
Antonio Di Monte è nato il 31 ottobre del 1948. Carla è nata il 25 dicembre 1978.

Fondo
Anna Chiara Campana
Data
1947
Luogo
Mesagne
Persone
Maria Carmela detta Marilena Manzo (mamma).
Testo sul Retro
Scritta a penna: Marilena 1 anno
Descrizione
Mia madre Marilena ad un anno di età.

Fondo
Vito Perez

11_Titti_Stoppa_01

Fondo
Titti Stoppa
Data
1949
Luogo
Ostuni, Santuario Sant'Oronzo
Persone
Le persone che riconosco sono Adelaide Cervellera (mia madre), Filomena Stoppa (zia paterna), Carmela Stoppa (zia paterna), Maria Stoppa (zia paterna).
Testo sul Retro
Sul retro c'è il timbro del fotografo FASANO, uno dei primi fotografi di Mesagne. Il timbro riporta la data: 19 APR 1949.
Descrizione
Gita fuori porta sui colli di Ostuni degli allievi del dopo scuola. I genitori mandavano i figli al doposcuola dalle "mestre" un po’ per intrattenimento, un pò per imparare qualcosa. Al doposcuola si pagava ed era rivolto agli alunni di tutte le scuole, dalle elementari alle medie. Nella foto di gruppo ci sono le mie zie che erano insegnanti di scuole elementari e medie, zia Lina, zia Maria, zia Filomena e c'è mia mamma. Le zie sono sorelle di papà, però essendo mia madre insegnante stavano spesso insieme.