regolamento.php REGOLAMENTO DELLA BANCA CITTADINA DELLA MEMORIA di proprietà dell’ASSOCIAZIONE DI VITTORIO – MESAGNE | Banca della Memoria Di Vittorio

REGOLAMENTO DELLA BANCA CITTADINA DELLA MEMORIA di proprietà dell’ASSOCIAZIONE DI VITTORIO – MESAGNE

Art. 1 – Definizione e finalità della BANCA CITTADINA DELLA MEMORIA


L’Associazione “Giuseppe Di Vittorio – Mesagne” ha istituito la Banca Cittadina della Memoriad’ora in poi “BCM” – avendo ravvisato la necessità di salvaguardare il patrimonio fotografico, i racconti orali e i documenti di particolare importanza storica della comunità mesagnese rendendoli contemporaneamente fruibili come bene culturale, privilegiando attraverso il sito www.bancadellamemoriadivittoriomesagne.it.

La BCM raccoglie foto di famiglia, racconti, documenti degli abitanti di Mesagne, e una serie di brevi documentari di osservazione che raccontano eventi rappresentativi dell’identità del luogo. Ha sede fisica a Mesagne in Via Castello, 20, presso l’Associazione G. Di Vittorio e nasce nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana “Memoria Minerale”, cofinanziato da Fondazione con il Sud e l’Associazione G. Di Vittorio.

I beni della Banca Cittadina della Memoria confluiranno in ricostruzioni virtuali e mappe georeferenziate consultabili su un portale web, e su un totem multimediale presente a Mesagne all’esterno della sede dell’Associazione Di Vittorio.

In particolare la BCM cura:
a) l’acquisizione dei materiali fotografici e di racconti orali resi disponibili da enti, associazioni e privati;
b) la catalogazione dei materiali fotografici e delle testimonianze orali raccolti;
c) la loro promozione curata direttamente dalla BCM o da parte di enti, associazioni, privati che ne facciano richiesta per attività espositive, di studio e di eventuali pubblicazioni nell’ambito dei fini della BCM.

Art. 2 – Sede e sicurezza dell’Archivio fotografico


La BCM ha sede a Mesagne presso l’Associazione Di Vittori in Mesagne in Via Castello, 20.
La sede può essere variata dall’Associazione Di Vittorio senza che ciò comporti modifiche al presente Regolamento.

Art. 3 – Le collezioni fotografiche


Il primo nucleo della collezione conta circa fotografie e video di racconti orali. La collezione maggiore è stata raccolta nell’ambito delle iniziative pubbliche “MEMORIA MINERALE” svolta negli anni 2013 – 2014

Art. 4 – Gestione dell’archivio fotografico

L’Archivio fotografico è organizzato e gestito da volontari dell’Associazione Di Vittorio ispirandosi ai criteri di efficacia, efficienza, trasparenza ed economicità.
La gestione dell’Archivio fotografico e delle testimonianze orali comprende le attività di inventariazione, conservazione, restauro, catalogazione, studio, valorizzazione e promozione, nel pieno rispetto dei parametri e delle indicazioni tecniche regionali e nazionali. In conformità con la normativa vigente, l’Associazione Di Vittorio potrà avvalersi di collaborazioni tecniche esterne.

Art. 5 – Acquisizione di nuove opere fotografie e video di testimonianze orali


Ai fini di incrementare la BCM, per gli scopi illustrati nell’art. 1 del presente regolamento, l’Associazione Di Vittorio incoraggia l’acquisizione di nuove fotografie, nuove testimonianze di racconti orali e documenti di particolare importanza storica, disponibili presso enti pubblici e privati, associazioni, aziende, singoli cittadini. Possono essere acquisiti originali, fotoriproduzioni o digitalizzazioni.

Il “versamento” di nuove foto alla Banca Cittadina della Memoria può essere fatto da qualsiasi cittadino attraverso il sito www.bancadellamemoriadivittoriomesagne.it nel quale sarà presente il link “Versa il tuo contributo”, compilando il format che prevede alcuni campi obbligatori ed altri facoltativi e accettando il presente regolamento, autorizzando il trattamento dei propri dati.

La pubblicazione di nuove foto e /o video è autorizzata da un Amministratore del sito nominato dal Direttivo dell’Associazione Di Vittorio.

E’ facoltà dell’Associazione “Di Vittorio – Mesagne” raccogliere fisicamente il “versamento” della foto anche presso la sua sede in Via Castello, 20. In tal caso i volontari dell’Associazione provvederanno a scannerizzare la foto e riconsegnarla al legittimo proprietario dopo che questi ha attestato la proprietà della foto stessa e dopo aver autorizzato il trattamento dei propri dati.

Per l’acquisizione di nuovi video e testimonianze orali, ogni cittadino può consegnarli, nella sede dell’Associazione Di Vittorio in una “chiavetta digitale attestandone la proprietà e autorizzando l’associazione al trattamento dei dati.

Per quanto ovvio, l’Associazione Di Vittorio ha la facoltà di produrre autonomamente o acquisire da Enti, Aziende e Privati foto e video che provvederà a pubblicare nel proprio sito www.bancadellamemoriadivittoriomesagne.it

Art. 6 – Consultazione


L’archivio della BCM è a disposizione per attività di ricerca e studio, ed è aperto alla pubblica consultazione mediante la consultazione del sito www.bancadellamemoriadivittoriomesagne.it

La consultazione di eventuali originali delle foto (ove disponibili) è di norma vietata. Solo in casi eccezionali, dopo che sarà stata presentata una richiesta scritta che specifichi motivi e finalità della ricerca, può essere autorizzata la visione degli originali.

Art. 7 – Riproduzione e divulgazione


La riproduzione delle fotografie è di norma vietata. L’Associazione Di Vittorio può tuttavia riservarsi il diritto di riprodurre i documenti e di diffonderli – su qualsiasi genere di supporto – per finalità divulgative, nonché per scopi storici, statistici, scientifici e didattici.

Art. 9 – Prestito di materiali


E’ di norma vietato il prestito di originali e copie delle fotografie.
Solo in casi eccezionali e motivati (il restauro, la digitalizzazione, etc…), il Responsabile della BCM potrà prestare gli originali per un tempo limitato. Eventuali danni agli originali sono addebitati all’utilizzatore.

Art. 10 – Attività documentaria e promozione


Sono incoraggiate le attività di studio e promozione dell’Archivio anche da parte di enti pubblici e privati, associazioni e singoli cittadini rispettando però le finalità istitutive dal presente Regolamento e seguendo le modalità previste dalla Direttiva tecnico-operativa.