Fondo
Anna Falces
Data
1966/1967
Luogo
Mesagne, li pizzicchicchi
Descrizione
Qui sono affianco ad un albero di pesche, allora lavoravo a giornata in campagna, facevo l'imballatrice di cassette di pesche d'estate. Negli altri periodi dell'anno raccoglievo le olive, vendemmiavo, raccoglievo il tabacco e lo infilavamo nelle cordate.

Fondo
Anna Falces
Data
Fine anni '60
Luogo
Mesagne, campagna
Persone
Roberto Calcagni (marito, sulla destra)
Descrizione
Mio marito mentre "cofanava", trasportava l'uva appena raccolta nella tinozza di legno poggiandola in spalla sullo "zaino", un sistema fatto in casa, in genere con dei vecchi pantaloni riempiti con la paglia che facevano da base per rendere più agevole il trasporto. Le gambe del vecchio pantalone venivano legate, cucite insieme, per poterci infilare la testa dentro, la stoffa del bacino veniva riempita di paglia.

Fondo
Anna Falces
Data
1966/1967
Luogo
Mesagne
Persone
Anna Falces
Descrizione
Qui poso per amici su una Bianchina. Allora mio padre aveva una macchina piccola, ma non ricordo quale fosse. Io ho preso la patente dopo essermi sposata, perché prima di allora mia madre me lo aveva sempre impedito, anche se mio padre avrebbe voluto. Nella sua mentalità era una cosa spiacevole che una donna guidasse l'auto.

Fondo
Anna Falces
Luogo
Mesagne, campagna
Persone
Sulla destra Roberto Calcagni (marito).
Descrizione
Qui poteva essere un momento di pausa a mezzogiorno, durante la quale si mangiava pane duro bagnato e condito con olive, peperoni sotto sale, o gialletta, i pomodori tipici fritti e messi nella cosiddetta conca ricavata nel pane stesso. Le sigarette che si fumavano erano in genere le Nazionali, si compravano sfuse o sciolte, come si diceva allora.

Fondo
Anna Falces
Data
Fine anni 60
Luogo
Campagna, Mesagne
Persone
sulla destra Roberto Calcagni
Descrizione
In questa foto mio marito da giovane, avrà una ventina d'anni, pronto per la vendemmia, con lo zaino in spalla. Era uno zaino fatto in casa, in genere con dei vecchi pantaloni riempiti con la paglia che facevano da base per il trasporto delle tinozze piene di uva. Le cosiddette tinedde contenevano fino a mezzo quintale di uva.