single

14A_Titti_Stoppa

Fondo
Titti Stoppa
Data
anni '40
Persone
Paquale Stoppa (papà) nato il 16 luglio 1920
Testo sul Retro
Scritta a penna sul retro: " Offro alla mia famiglia questa foto per ricordo di quando facevo il pastore. Stoppa".
Descrizione
Mio padre era quello a sinistra con l'asciugamano sul collo. Anche durante la guerra si trovava il tempo di scherzare. Non so nulla di dove abbia fatto il militare, non parlava volentieri della guerra. Spesso, quando gli domandavamo qualcosa al riguardo, si metteva a piangere e si interrompeva. Ci ha raccontato di quando è riuscito a scappare dalla prigionia, dice che li tenevano in una buca nel terreno e una volta al giorno gli buttavano il pane ammuffito. C'erano dei contadini russi che si impietosivano e gli portavano qualche patata. Aveva i piedi congelati e fasciati con queste strisce ricavate dalle divise dei morti. La cosa assurda è che nonostante le difficoltà e le atrocità vissute durante la guerra, ha sempre continuato a difendere Mussolini. Le ho prese più volte per le mie idee politiche e l'appartenenza ai movimenti studenteschi, operai di contestazione alla fine degli anni '60. Mio padre mi ha accompagnato tutti i giorni a scuola fino in quinto Liceo Scientifico , mi lasciava e veniva a riprendermi sotto al portone della scuola. Papà era un poliziotto e quando picchiava era selvaggio. Durante il quinto liceo sono stata un mese senza poter dormire sulla schiena a seguito della "punizione" per una mia intemperanza giovanile. Ero l'unica figlia femmina, avevo il suo stesso temperamento, lui era duro ma io volevo esserlo di più. Mi ricordo che quando mi picchiava io pensavo al carosello per non piangere, ai cartoni animati, per non dargli la soddisfazione di vedermi piangere.
Note
Sullo sfondo si vedono delle mucche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *